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Droplets con Cinema 4D

Art. 33 Pubblicato il 2011/11/25 da

Quando per Simon Fiedler è giunto il momento di creare una tesi per i suoi studi riguardanti il design dei media, ha velocemente trovato un argomento: il concetto di idea stessa. Come nascono le idee, da dove vengono, come lavorano, come si sentono? L'approccio a questo argomento mostra come un'idea non ha un rigoroso inizio, un'apice e un finale, ma è un intreccio di elementi che si influenzano tra di loro e interagiscono casualmente l'uno con l'altro in un sistema altamente complesso. Dopo diverse settimane, Simon aveva però l'impressione di essere giunto ad un vicolo cieco e aveva fatto solo pochissimi progressi nel completamento della sua tesi. Il tema da affrontare era tanto affascinante quanto difficile, finché il professore che seguiva Simon nel progetto, il Professor Ihmels, non gli ha chiesto perché non utilizzare delle immagini per catturare questo concetto di blocco creativo. Illustrare questa idea ha fatto sì che Simon potesse fare grandi passi avanti. Da un mix di impotenza, panico, blocco creativo e paura del fallimento Simon è riuscito a evocare molte immagini visivamente accattivanti che spiegavano il suo stato d'animo. Simon ha poi utilizzato questi elementi e queste influenze per creare le immagini per la sua tesi.

Simon ha scelto una "nautilus shell" come simbolo principale per questo filmato, Droplets. La forma della "nautilus shell" ricorda quella di una lumaca, la cui forma curva può essere descritta come una spirale costituita da archi basati su rettangoli, i quali a loro volta seguono la sequenza di Fibonacci. La sequenza di Fibonacci è una sequenza di numeri nella quale il un dato valore è dato dalla somma dei due numeri precedenti (1, 1, 2, 3, 5, 8, 13, 21, …). La "nautilus shell" e la sequenza di Fibonacci nella loro forma pura e originale rappresentano l'ispirazione per la tesi di Simon.



Simon trasforma questa forma più volte durante il film. In un primo momento si potrebbe pensare che il processo è puramente distruttivo, che abbia un effetto negativo sul natilus e che lo stia portando verso la sua distruzione definitiva! Ma il film invece va avanti, dimostrando come dai cocci di un'idea possa nascerne un'altra, completamente nuova.

Anche il fatto che molte parti di un elemento possano trasformarsi in un elemento completamente diverso ha ispirato Simon nel dare il titolo a questo filmato. Osservando la pioggia che cadeva su un marciapiedi e la varie gocce che si combinavano tra loro fino a formare una pozzanghera ha ispirato il titolo "Goccioline", che riflette perfettamente la filosofia del filmato.

Simon ha utilizzato CINEMA 4D e After Effects per creare "Droplets". In particolare, CINEMA 4D ha avuto un ruolo fondamentale nella produzione. Simon ha utilizzato effetti Particelle, Hair, MoGraph, Dynamics, Mocca, XPresso e C.O.F.F.E.E.. Gli effetti Particella sono stati particolarmente utili per creare l'esplosione dei fuochi d'artificio, simili a delle sinapsi. Mocca, XPresso e C.O.F.F.E.E. sono stati utilizzati per animare l'acciaio.

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